| TI TROVI IN: CASE VACANZE >
LOCALITA '> S.
CATERINA E S. MARIA AL BAGNO |
|

Vivace
centro balneare a 7 km da Nardò,
S. Caterina di Nardò
può vantare paesaggi d'indiscusso valore ambientale e
naturalistico, come la bella spiaggetta attrezzata, la
tranquilla e verdeggiante pineta, le grotte naturali ed un
limpidissimo mare. Sormontata dalle due vicine torri di "Santa
Caterina" e "Dell'Alto", dalle alture di questo piccolo centro
turistico si può ammirare uno degli scorci più suggestivi del
litorale salentino delimitato da Gallipoli verso sud e dal parco
naturale regionale di Porto Selvaggio verso nord. S.
Caterina di Nardò è una
meta ambita non solo per gli amanti della natura ma anche per
coloro che cercano una intensa attività notturna, garantita dai
numerosi pub, locali e discoteche dissemintati in tutto il suo
territorio.
Santa Maria al
Bagno sorge in uno scenario caratterizzato da un alternarsi
di rientranze e sporgenze, punte aspre e dolci pendii, boschi e
pinete. La costa prospiciente é bassa e comoda per la discesa al
mare; é libera, ma chi vuole può usufruire di attrezzatura
balneare. Per gli amanti della spiaggia, basta spostarsi
al centro del paese dove c'è una spiaggia di sabbia fine benché
molto piccola. |
|
|
Piatti
di terra
|
|
Orecchiette
e pasta fatta in casa al pomodoro o ragù; verdure selvatiche in
umido o lesse; melanzane e peperoni ripieni, fritti, arrosto;
polpette di cavallo; salsiccia; cicorie, finocchi e fiori di
zucchine fritti; "pampasciuni" (cipolline selvatiche);
pane arrosto condito con pomodoro, olio e sale; "frise"
(pane biscottato bagnato e condito con pomodoro, olio e sale).
Sono tutti piatti tipici e stuzzichini che bisogna assaggiare
per tornare nelle proprie città con in bocca il gusto della
bellissima terra salentina. Naturalmente, uno degli elementi che
esaltano la cucina salentina è l'utilizzo dell'olio d'oliva che
viene prodotto a fiumi. Fiumi d'olio ma anche fiumi di vino
genuino. Malvasia, negroamaro, moscato sono le uve da cui viene
ricavato il vino salentino che nella sua corposità racchiude
l'intenso lavoro dei contadini, il caldo sole e la fertilità
della terra. Tra i dolciumi vi sono i dolci in pasta di mandorle;
il croccante, i mustaccioli; i "pasticciotti", le
"pasterelle" ed i taralli dolci da inzuppare nel latte
e tanti altri ancora!
|
|
|
|
 |
|